MARMELLATA DI FRAGOLE SENZA CONSERVANTI

le ricette di Mina in cucina

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La marmellata si potrebbe definire la golosità della prima colazione. Fare una marmellata è un po’ come portare con noi tutto l’anno i frutti delle stagioni. Di sicuro la primavera e l’estate ci donano i frutti più golosi e pieni di colori gioiosi. La mia mamma è un’esperta di marmellate, ricordo  i panini ancora caldi, dove ci spalmavamo il burro e la marmellata. Una bontà! Mi sono detta tante volte che mi sarebbe piaciuto fare io le marmellate, però tra i mille lavori di cui mi occupo era proprio impossibile. Così ho sperimentato una ricetta veloce, facile e senza conservanti. E’arrivato il momento di presentarvi un alimento un po’ particolare, insolito per noi occidentali. Eppure sembra che nell’alta pasticceria venga usato e molto apprezzato. Preparatevi perché vi sorprenderò con un vegetale che arriva dai fondi marini. Sto parlando dell’agar agar, un alga che ha il potere di addensare la nostra marmellata senza doverla cucinare per ore. Per provare quanto ho letto su quest’alga , ho provato con un frutto che oltre ad essere di stagione, tende a rimanere liquido perché ha pochissima pectina all’interno. Sto parlando delle fragole . Ma restiamo sul fattore sorpresa di questa ricetta e vediamo insieme quanti benefici ci può dare l’agar agar.

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Proprietà

L’agar agar è noto per la sua azione lassativa e depurativa. Infatti, grazie alla sua capacità di favorire l’espulsione delle tossine dal corpo, è utile per favorire la regolarità intestinale, ma anche per combattere il diabete. E’ ricca di una sostanza gelatinosa che stimola il movimento intestinale. Inoltre, contribuisce a creare un senso si sazietà, utile per fermare l’appetito e aiutare nelle diete dimagranti.

A favorire la perdita di peso sarebbero in parte le proprietà lassative dell’agar agar ed in parte la sua capacità di placare il senso di fame in caso di appetito eccessivo. Per quanto riguarda il suo contenuto nutritivo, l’agar agar presenta calcio, ferro e vitamine del gruppo A, B, C, E e K, a fronte di un ridotto apporto calorico. È naturalmente privo di glutine. Posizionato tra i dieci cibi più ricchi di magnesio.

Dove si usa

L’Agar Agar viene ampiamente usato in cucina grazie alla sua azione gelificante e addensante. Infatti, è costituito da mucillagini e carragenina, che aiutano nel processo di trasformazione dei liquidi in gelatina, senza l’ausilio di zucchero (come di solito richiesto, ad esempio, nella preparazione di marmellate). L’Agar Agar non ha sapore, pertanto può essere usato sia per preparare dolci che piatti salati. È possibile trovarlo in commercio sia in polvere, che in fiocchi o scaglie, e va sempre usato all’interno di un liquido bollente (acqua, latte, ecc), lasciandolo cuocere per alcuni minuti. Il processo di gelificazione avviene ad una temperatura di 35-40 gradi, quando la pietanza che si sta preparando, quindi, si raffredda fino a raggiungere la temperatura ambientale.

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Da preparare

Dei vasetti di vetro con il proprio coperchio che sterilizzerete facendoli bollire per 5/10 minuti. Una pentola, un mestolo di legno, un mestolo in acciaio per minestre, un frullatore ad immersione, un imbuto per marmellate(di solito hanno il diametro di uscita più largo).

Ingredienti

–  500 gr di fragole

–  200 gr di zucchero di canna

–  il succo di 1/2  di limone

–  Vanillina

–  1 cucchiaino di agar agar in polvere

Procedimento

Lavare le fragole e tagliarle a metà. Mettere le fragole, il succo di limone e lo zucchero sul fuoco. All’inizio a fuoco basso. Diamo il tempo allo zucchero di sciogliersi. Successivamente a fuoco medio. Il composto deve cominciare a bollire. Mi raccomando ogni tanto giriamo con il mestolo di legno. Nel frattempo sterilizziamo i vasetti che lasceremo capovolti su un telo pulito. Dopo 15 minuti dal bollore frulliamo con il frullatore a immersione. Riponiamo sul fuoco e dopo 10 minuti sciogliamo in una tazzina d’acqua l’agar agar e incorporiamo alle fragole. Subito dopo aver inserito l’addensante possiamo anche aromatizzare con la vanillina (bustina in polvere o bacca di vaniglia). Gli aromi li inseriamo sempre gli ultimi 5 minuti di cottura. Ora è il momento di riempire i vasetti. Di solito con queste quantità dovreste riempire tre vasetti da 200 gr però vi consiglio di sterilizzarne sempre qualcuno in più.  Appena abbiamo riempito il vasetto lo chiudiamo bene e lo capovolgiamo per 20 minuti, in modo da creare il sottovuoto. Appena sarà fredda la vostra super marmellata naturale sarà pronta.

Varianti

Ovviamente sperimentate questa ricetta con gli altri frutti di stagione: mirtilli, lamponi, albicocche, prugne, pesche. Nelle dosi potete notare che c’è poco zucchero, se la preferite più dolce incorporate più zucchero. A me piace sentire il gusto naturale della frutta e non mi dispiace meno zuccherina. Inoltre invece della vaniglia possiamo utilizzare anche il limone e la sua buccia grattugiata.

Che dire la marmellata ha molteplici usi, per colazione, merenda, sui dessert. E poi se a Natale non sai cosa regalare un vasetto di frutta colorata è sempre apprezzato.

Crea la tua dispensa della frutta stagionale. Preparala con amore. Sarà come regalare un sorriso per chi la riceve.

Mina Formisano

Yoga & Alimentazione

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