MEDITAZIONE IN MOVIMENTO

meditazione in movimento-mina formisano-fulvio falsanito-kriyayogaevolution-yoga busto arsizio-yoga busto3Ho sempre pensato alla meditazione in movimento come  qualcosa di esclusivo alla pratica. Mentre pratico la mia mente è concentrata sulla voce, sul suono, nel terzo occhio. Ovviamente ho sempre spiegato che la meditazione realmente praticata dai grandi maestri è altro.  L’esperienza, le lotte con la mente, in un viaggio senza fine, mi insegna che c’è sempre da imparare.  Io stessa sperimento ogni giorno cambiamenti ed evoluzioni. Non esiste uno schema fisso in questa ricerca. Abbiamo la guida di grandi anime che prima di noi hanno cercato e hanno lasciato messaggi del loro sapere. Ma ognuno di noi ha un vissuto che interferirà con la nostra ricerca del bene.

Il maestro Yogananda ha tracciato una strada percorribile da tutti noi. Ci ha lasciato testimonianze dell’esistenza di un bene supremo che è l’unica fonte reale di gioia per la nostra esistenza. Ha anche compreso che ognuno di noi farà un percorso diverso, ma ci sono comportamenti, azioni, scelte che ci possono aiutare. Ma posso applicare tutti i consigli di Yogananda e di altri maestri se non pratico la meditazione in una posizione immobile? Se ho una mente molto irrequieta e mi scoraggio come posso fare ad affrontare questo percorso alla ricerca della gioia suprema?

La legge del Dharma

Il primo cambiamento che dobbiamo apportare alla nostra vita è sicuramente il rispetto della legge del dharma. Tradotta, la potremmo definire come la legge del bene universale. Ciò che danneggia il prossimo deve escludersi dalla nostra vita. Prova a fare tutte scelte che miglioreranno non solo la tua esistenza ma quello dell’intero pianeta. Sembra impegnativo! Certo. Diciamo che la prima barriera da abbattere è il tuo egoismo. Non vivere solo per te stesso. Anche nelle azioni di ogni giorno possiamo applicare la regola del rispetto, l’amore altrui. Gesù diceva “fai al tuo prossimo quello che vorresti fosse fatto a te stesso.”

Il primo passo, molto difficile, potrebbe essere non parlare male dell’altro.

Usare la parola come magia bianca per confortare, incoraggiare, non per giudicare. Se puoi aiuta il prossimo, economicamente, fisicamente o mentalmente con i tuoi pensieri. Ricordati che benedire una persona con un pensiero a distanza ha una grande forza. Prenditi cura di te stesso, tu fai parte del tutto e quello che fai a te stesso vibra nell’etere. Non inquinare questo bellissimo pianeta, o almeno provaci! Non cibarti di ciò che provoca sofferenza. Il dolore vibra nel cibo che mangi.

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Le affermazioni

La mente è ballerina e i pensieri spesso si spostano su vibrazioni negative. La causa è da attribuire si alle nostre paure, al nostro vissuto, ma non sottovalutate ciò che i nostri occhi vedono e le nostre orecchie sentono. Spesso ciò che vediamo in tv o che ascoltiamo attraverso la musica può creare delle emozioni che non riusciamo a controllare. Quello che possiamo fare è evitare di guardare programmi violenti o tristi, lo stesso con la musica. Una tecnica molto efficace sono le affermazioni. Formulate una frase affermativa, breve, che abbia un impatto forte sulla mente. Ad esempio, una frase di forte impatto è: “va tutto bene!”. Io la ripeto appena mi sveglio o quando devo affrontare un impegno pesante e mi sento particolarmente stanca.

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Meditazione nel parco

Qualche giorno fa ho sentito il desiderio di trascorrere un pò di tempo nella natura. Sentivo l’esigenza di distaccarmi dalla quotidianità. Così sono andata in un parco vicino casa. Io sono abituata a una meditazione isolata, dove ascolto solo ciò che arriva da dentro. Ma improvvisamente sentivo l’esigenza di ascoltare quello che c’era fuori.  Ho cominciato a passeggiare nel parco. Osservavo le persone che correvano,  passeggiavano con auricolari, musica o chiacchieravano tra di loro. Ma non era quello che volevo. Allora ho cominciato a rievocare quello che faccio quando ho i tappi nelle orecchie durante la meditazione. Mi sono concentrata sui suoni più sottili della natura circostante.

E’ stato stupefacente scoprire la varietà dei suoni. Il canto degli uccelli, cicale e di sicuro qualcosa che non so cosa fosse. Suggestivo il profumo diverso da albero ad albero. Ovviamente in questa esperienza ho aggiunto le tecniche del Kriya yoga. Devo dire che è stato una bellissima meditazione in movimento. Senza distrazioni. Ho utilizzato la respirazione diaframmatica e ripetuto il mantra hong-so, utilizzando, come ritmo per l’inspiro e l’espiro, i passi della camminata veloce.

Il movimento non è un ostacolo

Yogananda diceva di pensare a Dio tutto il tempo, durante la nostra giornata. Di sicuro è la forma di meditazione  più potente che ci sia. Avere la consapevolezza dei ruoli che abbiamo ogni giorno e avere sempre il pensiero che si sposta sul bene supremo. Vi confesso che spesso porto la mia concentrazione su Ajna Chakra, sui due poli (midollo allungato e punto fra le sopracciglia) e sento un forza incredibile. Mi rendo conto che l’impegno delle occupazioni giornaliere sono un pericolo se fatte con distrazione e inconsapevolezza. L’accesso a questa forza mistica che vive in ognuno di noi dipende da quanto la nostra mente sia risvegliata. Il movimento del nostro corpo, della nostra mente, dello spazio, non devono diventare un ostacolo.

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Tutto in armonia

“Tutto è Uno”, diceva Platone. Non sei separato dallo spazio, dalle forme che ti circondano. Non sei separato dai tuoi pensieri, dalle idee, dai pensieri altrui. Gli atomi, le molecole si muovono nell’etere, fuori e dentro in tutte le direzioni. Puoi solo rimanere centrato nella tua consapevolezza. Puoi osservare questo interagire meraviglioso e atomico che ti circonda. Una volta che hai scoperto il tuo ruolo, puoi dare una direzione a queste onde di vibrazioni che emani e che ricevi.

Inizia ora

Se fino ad ora hai titubato, è il momento di provare l’immensa serenità che puoi vivere durante la meditazione. Se il tuo ego è agitato, è iperattivo, scegli di meditare nel movimento. Se hai timore di restare da solo perché il silenzio ti fa paura, medita nella natura. Ogni momento è quello giusto per iniziare. All’inizio accetta la variante più adatta al tuo stile di vita e con il tempo prova ad adattare il tuo stile di vita ad essa.

La meditazione genera onde alfa e theta nel cervello. Queste onde del rilassamento sono le stesse che si attivano poco prima di addormentarci, quando riposiamo sdraiati al sole o subito dopo aver fatto un bagno caldo. In sostanza, nella nostra mente c’è un vero centro benessere, capace di regalarci vacanze istantanee. Si tratta solo di riuscire a entrarci, un’impresa che è alla portata di tutti grazie alla meditazione.” (Il metodo Ikigai – Hector Garcia e Francesc Miralles)

A cura di Mina Formisano

kriyayogaevolution.com

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