Banana bread gluten free
Le ricette di Mina in cucina
Il Banana Bread è un dolce fantastico e versatile, ci sono tantissime varianti e sicuramente le protagoniste sono delle belle banane mature. Diciamo che le banane, quando diventano eccessivamente mature, vengono un po’ snobbate da tutti e finiscono per restare nel cesto della frutta. Premetto che le adoro sia nel frullato che congelate e trasformate in gelato, però durante la stagione più fredda questo dolce che vi propongo è davvero fantastico sia per le colazioni, sia per la golosità di uno spuntino a metà pomeriggio. Ho provato tante versione e questa devo dire che le batte tutte, anche perché in questa ricetta ho utilizzato un ingrediente segreto che ha permesso a questo dolce di assumere la forma di un panettone. Infatti se avessi usato uno stampo tondo ci sarei andata molto vicino. Questa ricetta è anche priva di zucchero, quindi ha un indice glicemico più basso e potrebbe essere un’alternativa interessante per chi deve stare lontano dagli zuccheri raffinati e dal loro potere infiammante.
polvere di psillio
L’ingrediente speciale di questo banana bread è la cuticola di psillio, da usare tassativamente in polvere. Si tratta di un semino piccolissimo che ha tantissime proprietà interessanti: aiuta l’assorbimento di zuccheri e grassi, ricco di mucillagini fa bene all’intestino e favorisce un buon funzionamento del sistema immunitario, è ricco di prebiotici che piacciono tanto alla nostra flora intestinale. Inoltre negli impasti senza glutine permette un’ottima lievitazione grazie al suo potere legante, lo potremmo definire anche un sostituto delle uova nei dolci vegani.
Passiamo ora alla nostra ricetta!
Ingredienti
Procedimento
In una ciotola uniamo tutti gli ingredienti secchi. In un frullatore frulliamo il resto degli ingredienti (banane, olio, buccia di mandarino, datteri, succo di mela). Uniamo il composto frullato alle polveri e con una frusta impastiamo fino ad ottenere un composto liscio senza grumi, se è necessario aggiungiamo altro succo di mela. Foderiamo con della carta forno, uno stampo da plum-cake, se volete in superficie si possono cospargere delle mandorle o nocciole tritate grossolanamente. Infornate a 200° per 30 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° per un’altra mezz’ora. Dipende molto dal forno, il mio è un forno a gas e ci mette più tempo per la cottura. Fate la prova stecchino dopo un’ora di cottura, se è necessario possiamo tenerlo in forno altri 15 minuti. Vi suggerisco alla fine di spegnere il forno e lasciarlo ancora riposare prima di tirarlo fuori. Il nostro sembrava davvero lievitato come un panettone quindi lo abbiamo lasciato nel forno spento per qualche ora.
alternative
Se non avete le farine in descrizione potete sostituire il riso con amido di mais, i semi di psillio con i semi di lino ma non garantisco lo stesso risultato. Provate e fatemi sapere. Per le bucce di mandarino io ho usate quelle che ho surgelato durante l’inverno, adoro il loro profumo, però sono sostituibili con le bucce di limoni o arance. Se non avete i datteri vanno bene le uvette o altro dolcificante che usate di solito.
Non dimenticate l’ingrediente più importante. L ‘amore!
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